TRAVOLTI GLI ALLIGATORI

Vittoria da record (63-0) contro i “cugini” Alligators Rovigo. Coach Mondin: “Partita a senso unico, ma siamo ancora vulnerabili”.

 

Quarti 1 2 3 4 Finale
ISLANDERS VE 30 0 6 27 63
29ers Alto Liv 0 0 0 0 0

 

1QRT       09:58 ISL – Sportillo R. 25 yd pass from Romanato M. (Favaro S. kick)

07:57 ISL – TEAM safety

07:17 ISL – Longo G. 16 yd run (Favaro S. kick)

04:30 ISL – Longo G. 11 yd run (Favaro S. kick)

02:43 ISL – Annibale D. 19 yd pass from Romanato M. (Favaro S. kick)

3QRT      07:17 ISL – Rosada S. 13 yd run (Favaro S. kick blocked)

4QRT      11:40 ISL – Longo G. 6 yd run (Favaro S. rush failed)

08:50 ISL – Canato I. 14 yd fumble recovery (Pirona M. pass from Annibale D.)

05:00 ISL – Pavanello C. 25 yd interception return (Annibale D. pass failed)

01:15 ISL – Pavanello C. 32 yd interception return (Favaro S. kick)

 

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Venezia, 12 marzo 2018 – Il risultato di 63 a 0 non lascia spazio a dubbi: gli ISLANDERS Venezia ci sono. Tutto secondo le previsioni, il match con la neonata formazione degli Alligators Rovigo, alla loro seconda assoluta in un campionato federale. La partita e’ stata teatro di una prova maiuscola dei veneziani, capaci di andare a segno sia con l’ attacco che con la difesa, segnando il record di punti per i blu teal dalla loro rifondazione e lasciando l’ attacco ospite ad un totale negativo di -91 yard, che diventa altro record per la squadra di coach Annibale.

Tutto facile per l’offense veneziana sia con i giochi di corsa sia di passaggio, sfruttando gli spazi lasciati dalla difesa dei rodigini, incapaci di trovare una tattica difensiva capace di fermare i blu teal. La partita si chiude gia’ nel primo quarto, quando il parziale dice 30 a 0 per le marcature di Sportillo, Longo (2), Annibale e una safety della difesa. E se le due frazioni centrali sono servite al coaching staff per provare nuove formazioni e schemi (con il TD di Stefano Rosada), il quarto quarto ha visto salire in cattedra la difesa di coach Mondin, capace di andare a segno 3 volte in pochi minuti grazie a Canato (su ritorno di fumble) e Pavanello che chiude il match con due intercetti riportati in endzone. Non sono mancate le note negative, come i troppi falli concessi a Rovigo e qualche errore di posizionamento, errori sui quali il coaching staff dovra’ lavorare in vista del prossimo incontro, sempre al Comunale di Favaro, di sabato 24 marzo quando arriveranno i Buccaneers Comacchio, per il derby delle “due Venezie”.
La Cronaca. In una serata segnata da una leggera pioggia, che non impaurisce il pubblico del Comunale di Favaro, gli Islanders iniziano il primo quarto in attacco. L’offense bluteal sfrutta da subito al meglio gli spazi lasciati dagli Alligators e, affidando palla a Longo, inizia a macinare yards su yards e segna il primo TD di giornata dopo solo quattro azioni con un lancio di 25 yd di Romanato per le mani sicure di Riccardo Sportillo per i primi 6 punti del match a favore degli Islanders. Calcio addizionale di Favaro tra i pali e punteggio di 7-0 per i padroni di casa.

Rovigo entra in campo sapendo che la serata sara’ difficile e infatti l’attacco rodigino, subisce una safety per intentional grounding da parte del QB Omietti che sparacchia il pallone lontano una volta arretrato in endzone. Il punteggio diventa 9 a 0 per gli ISLANDERS che riprendono subito palla e segnano nuovamente con Longo con una corsa di 12 yd per il 16-0 (calcio buono). Rovigo ci riprova ma il copione e’ lo stesso: perdita di yard sui giochi di corsa e fallo personale contro, che posiziona l’ attacco di Romanato sulle 16 yd: facile corsa di Longo in endzone e 23 a 0 islanders (calcio buono).

Manca poco alla fine del primo quarto e gli alligatori cercano di cambiare il gioco con i passaggi ma il finale non e’ dei migliori: Seno intercetta l’ ovale, ridando palla all’ attacco, e l’ accoppiata Romanato-Annibale confeziona il 30 a zero, con il TD pass del QB veneziano per le mani del ricevitore bluteal. Il primo quarto si chiude con il sack di Santello sull QB ospite.

La partita per gli ISLANDERS e’ gia’ in cassaforte e il coaching staff decide di provare alcuni nuovi accorgimenti tattici utili per il resto del campionato che pero’ non portano i frutti sperati. Cosi’ il secondo quarto scivola via senza marcature e con qualche errore di troppo (Fumble di Romanato e due touchdown pero’ annullati per fallo) e parziale di 30 a zero per i padroni di casa.

Nel terzo quarto gli Islanders scendono in campo con la tranquillità del risultato a favore. Gli Alligators guadagnano un primo down, ma subiscono il secondo sack di Santello (-11 yd) e sono costretti al punt. Altro fallo personale per i rodigini e attacco veneziano che parte dalle 32 yd offensive. Prima una corsa di Rosada e poi un pass su Annibale, posizionano l’ ovale sulle 12 yd di Rovigo. Stefano Rosada e’ un treno e sfonda per 13 yd e sigla il 36 a 0 (calcio sbagliato). Rovigo paga lo scotto dell’ inesperienza e non riesce a muovere palla, andando di nuovo al punt, corto, che esce sulle proprie 23 yd. La palla viene affidata di nuovo a Rosada che porta palla fino alle 6 yd dove Longo metta la freccia e sigla il suo terzo TD personale per il 42-0 (calcio sbagliato).

Per gli ISLANDERS c’e’ spazio per le seconde linee e per far rifiatare i titolari. L’aria invece non arriva agli Alligators che con Omietti (all’ esordio in campionato nella posizione di quarterback) commettono un fumble prontamente ricoperto e portato in endzone da Igor Canato, che festeggia cosi la convocazione nella nazionale Under19. Sulla trasformazione il pass di Annibale trova in endzone le mani di Matteo Pirona e punteggio che diventa 56 a 0.

Il tempo scorre veloce nell’ultima frazione di gioco, ma ancora piu’ veloce e’ la difesa bluteal che, con Rovigo ormai alle corde, va a segnare due touchdown in pochi minuti entrambi a firma Pavanello, che intercetta per ben due volte consecutive i lanci di Omietti e riporta il pallone in meta con due belle corse, una da 25 e una da 32 yd per il 63 a 0 finale, mettendo la firma sulla parola fine del match.IMG_0211

I commenti. “La partita e’ diventata da subito a senso unico” – commenta il defensive coordinator Diego Mondin – “ ma comunque ci e’ servita per provare molte nuove formazioni che saranno importanti per il campionato. Un mio plauso alla difesa, oggi sopra le righe, con tre TD e una safety. Ora dobbiamo guardare al futuro, lavorare molto per limare le imperfezioni che a volte ci rendono ancora vulnerabili”. “E’ un risultato che non lascia dubbi sulle forze in campo – chiude l’ Head Coach Daniele Annibale – “un gran primo quarto da parte dell’ attacco e una difesa perfetta in tutti i reparti. Non sono mancate alcune note negative, ma siamo gia’ pronti a lavorare per arrivare al meglio alla sfida con i Buccaneers”.

 

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Matteo Caroncini

Ufficio Stampa ISLANDERS Venezia

info@islandersvenezia.com

 

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