ISLANDERS, LA STAGIONE FINISCE ALLE WILD CARD

Bluteal sconfitti 26-12 dai Pirates Savona al primo turno di playoff. Coach Annibale: “Non ci sono scuse, possiamo solo recriminare su noi stessi”.

 

Quarti 1 2 3 4 Finale
Pirates Savona 7 6 7 6 26
ISLANDERS Ve 6 0 6 0 12

 

Scoring Summary:

1st        ISL – Rosada S. 4 yd run (Barbaro A. rush failed)

PIR – Berti G. 29 yd pass from Burato F. (Colombo D. kick)

2nd       PIR – Burato F. 4 yd run (Colombo D. kick failed)

3rd        PIR – Perrone E. 32 yd fumble recovery (Colombo D. kick)

ISL – G. 27 yd pass from Annibale D. (Annibale D. pass failed)

4th       PIR – Castagnola L. 3 yd run (Giusto D. rush failed)

Venezia, 06 giugno 2017 – Chi e´causa del suo mal pianga se stesso. Potremmo riassumere con questa frase, il match giocato domenica pomeriggio che ha visto uscire sconfitti gli Islanders contro i padroni di casa  dei Pirates ponendo fine alla stagione 2017 dei bluteal. Un match sostanzialmente in parita´per quanto riguarda le statistiche a fine gara, che pero´ha visto la squadra veneziana concedere ancora errori importanti soprattutto dentro la redzone avversaria (almeno 3 i drive giocati dentro le 10 y e conclusi con un nulla di fatto). Che la partita non fosse facile lo si sapeva dalle fasi di scouting degli avversari, che come da copione hanno giocato il loro ben rodato playbook e si sono dimostrati squadra fisica e tenace sfruttando al meglio gli errori concessi dai bluteal.  Gli Islanders Venezia, che gia´si presentavano al Pirates Field senza il quarterback titolare Romanato (tenuto precauzionalmente fermo dopo la gara contro i Sentinels Isonzo), possono recriminare anche sull´infortunio nel secondo quarto di gioco del tuttofare in attacco Barbaro (colpo alla spalla) e sull´espulsione di una pedina importante come Rosada per un colpo in ritardo sul Qb avversario. Eppure i ragazzi di coach Annibale avevano aperto le marcature proprio con Rosada solo dopo 4 minuti di gioco, dando l´impressione di potre condurre il match agevolmente. La reazione dei padroni di casa, invece, non si e´fatta attendere e grazie alle giocate del gioiellino Burato, hanno prima pareggiato con un TD pass e poi allungato fino al 20-6 grazie anche ad fumble veneziano ritornato in EZ. Gli Islanders, guidati in cabina di regia da Dario Annibale, hanno provato a rimontare a testa bassa, arrivando piu´volte dentro le 10 yard avversarie ma senza riuscire a mettere punti sul tabellino. Il secondo TD bluteal ha solo riacceso per un attimo le speranze portando il risultato sul 20 a 12 prima del decisivo affondo dei pirati con una corsa dalla corta distanza per il 26-12 finale. Sconfitta che purtroppo, mette fine anzitempo alla stagione del team bluteal e fa´scivolare la squadra al 19esimo posto del ranking nazionale di III Divisione.  Resta comunque la consapevolezza da parte del coaching staff di aver lavorato, quest´anno,  con un gruppo di giocatori fortemente coeso, decisamente cresciuto dal punto di vista tecnico tattico e con tutte le carte in regola per poter puntare piu´in alto nei prossimi campionati.

La Cronaca. Giornata assolata e gran caldo al Pirates Field di Luceto, quando i Pirati calciano il kickoff e danno il via al match. Subito Islanders protagonisti ad inizio gara: prima l´ attacco chiude due primi down consecutivi ma non riesce a trasformare in punti un quarto down sulle 25 yard savonesi, successivamente al primo possesso pirata, il bluteal Canato si impossessa di un fumble di Burato e lo riporta per 19 yard fino alle 6 yard dei padroni di casa. Dopo un primo tentativo con un nulla di fatto, la palla viene affidata a Rosada che nel ruolo di fullback si allarga sulla sinistra ed entra intoccato in endzone per i primi punti Islanders. La trasformazione viene sbagliata e 6-0 per gli ospiti. L´immediato svantaggio non demoralizza la truppa savonese che anzi dimostra subito di essere squadra di esperienza. Partendo dalle proprie 21 yard difensive, i Pirati inanellano 3 primi down consecutivi e affondano con un lancio di 25 yard di Burato per Berti per il 7-6 (calcio tra i pali). Gli Islanders rientrano in campo comunque pronti a dar battaglia e mettono subito paura ai Pirates con una spettacolare ricezione di 30 yard di Sportillo che arpiona il pallone con una mano dietro le spalle del proprio difensore, si libera dell´avversario e si invola solitario in endzone venendo pero´fermato sulla linea delle 7 yard. Il primo tentativo dei runner veneziani portano la palla sulla 1 yard, ma, quando la segnatura sembra cosa fatta, prima Rosada viene placcato per una perdita di 5 yard e successivamente, un errore sullo snap provoca un fumble prontamente ricoperto dalla difesa savonese con Apicella. Savona in attacco ricomincia con il “Burato´s Show” (saranno alla fine 194 le yard guadagnate dal Qb pirata su un totale di 297) e, guadagnando yard su yard, arrivano a giocare sulle 10 yard difensive veneziane. Al secondo tenativo di lancio, Rosada , in azione di blitz, colpisce leggermente in ritardo il Qb savonese . Fallo personale che pero´viene considerato dalla crew arbitrale come “targeting” ed espulsione diretta del giocatore bluteal. Dimezzando la distanza dalla endzone, i Pirates trovano il TD del vantaggio proprio con Burato che sfonda per 4 yard. Il calcio addizionale e´ bloccato da Seno e risultato che diventa 13-6 per i padroni di casa. Gli Islanders rientrano in campo storditi da questo drive savonese: prima sono costretti al punt e successivamente rischiano di subire subito un´altro TD se non fosse che Sportillo, giocando da difensore, intercetta un pallone lanciato da Burato e riconsegna palla all´attacco guidato da Annibale, che pero´, sotto pressione, si fa´intercettare a sua volta da Leoni. Fortunatamente il tempo finisce e le squadre vanno al riposo con una sola segnatura di distacco.

Nel terzo quarto gli Islanders scendono in campo con un piglio diverso sapendo di giocarsi il tutto e per tutto. La difesa bluteal, sale in cattedra e argina nel migliore dei modi l´attacco savonese con un sack di Santello costringendo i savonesi al punt; successivamente capitan Pirona toglie le castagne dal fuoco dopo un lungo drive savonese con un bell´intercetto sulle proprie 25 yard. L´inerzia sembra dalla parte degli Islanders che pero´sono autori, ancora una volta, di un sanguinoso errore: altro fumble tra centro e QB, e, come gia´visto in questa stagione, palla che viene raccolta e riportata in TD dagli avversari con perrone. Il calcio e´tra i pali e risultato che sale 20 a 6 per i Pirates. Il caldo e la stanchezza iniziano a farsi sentire, l´attacco Islanders costruisce bene ma spreca male quando commette altri due fumble (ricoperti dall´attacco stesso) ed e´costretto di nuovo al punt che viene fermato sulla linea della 1 yard. Punt che devono giocare anche i Pirates dalle proprie 2 yard con l´ovale che cade sulle 29 yard difensive. E´un´occasione ghiotta per gli Islanders che questa volta, giocano uno screenpass da manuale andando a siglare il punto del 20-12 (trasformazione da due punti sbagliata) proprio allo scadere del terzo quarto. La squadra di coach Annibale capisce che ancora niente e´perduto e che 8 punti potrebbero essere facilmente recuperabili: potrebbero, perche´i Pirates allungano immediatamente: lancio di Burato per Robello che arriva sulle 3 yard islanders e corsa facile di Castagnola per il 26-12 (trasformazione alla mano sbagliata). Annibale cerca piu´volte il lancio per i suoi ricevitori senza guadagnare yard importanti e riconsegna palla ai pirati. Ci pensa pero´di nuovo la difesa bluteal a ridare speranza ai veneziani quando Santello ricopre un fumble savonese e rimette gli Islanders sulle proprie 20 yard. Mancano sei minuti alla fine del match e Annibale mette il turbo: lancio per Favaro (21 y) poi per Sportillo (16 y), Masiero corre per 18 yard e si entra nelle 10 yard difensive dei Pirates. Le forze e la concentrazione pero´vengono a mancare e l´attacco non riesce a concludere una situazione di quarto e goal. Il tempo passa e quando la palla torna nelle mani di Annibale mancano solamente due minuti: altro gioco da manuale con una passaggio ricevuto da Favaro per un guadagno di 41 y e di nuovo 4 tentativi per gli Islanders dentro le 10 yard. Il tempo scorre inesorabile, e di nuovo i quattro tentitvi si concludono con un nulla di fatto. L´ultimo pallone e´dei Pirates che ne tengono il possesso fino alla fine del match ed eliminano gli Islanders dalla corsa al Ninebowl 2017.

I commenti.  Sconsolato il commento del capo allenatore Daniele Annibale: “Siamo onestamente delusi da come sono andate le cose. Abbiamo affrontato la lunga trasferta nel migliore dei modi, andando a giocare  su un terreno sintetico al quale non siamo assolutamente abituati, senza il nostro QB titolare. Perdere poi due pedine importanti come Barbaro e Rosada poco dopo l´inizio del match ha decisamente aumentato le difficolta´della gara. Ma non ci sono scuse che tengano, possiamo solo recriminare su noi stessi. La difesa ha fatto una partita memorabile, riconsegnado almeno cinque volte la palla all´attacco, che purtroppo, ha segnato si 2 Td, ma non ha segnato in occasioni davvero ghiotte e decisive. Questo dispiace e fa arrabbiare perché sono errori che in questa fase del campionato non dovrebbero essere fatti. Dal canto loro i Pirates si sono dimostrati la squadra che in queste settimane avevamo studiato: una bella squadra, compatta e bilanciata che ha giocato il proprio playbook e approfittato dei nostri errori al contrario nostro. Finiamo la stagione con un po´di rammarico, ma abbiamo fatto i complimenti ai ragazzi e siamo gia´pronti a lavorare per l´anno prossimo”.

(in allegato foto di una fase di gioco – Credit Mattia Romanato)

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Matteo Caroncini

Ufficio Stampa ISLANDERS Venezia

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