INSIDE THE TEAL – Johnny Carrer

16508853_10154264275039212_5908302699095016132_nBentornati cari amici degli Islanders, con il giovedì in uscita, inizia l’eclissi della settimana, tra poco si avvicina il week end, e c’è chi preferirà riposare e chi invece penserà ad allenarsi, chi lavorerà anche il fine settimana e chi andrà fuori città, chi dovrà essere reperibile e chi invece non vorrà proprio esserlo, chi farà pizza e cinema e chi invece vorrà far festa…
E poi c’è lui… il RE della festa… Colui che la festa la vede da dietro una console.
INSIDE-THE-TEAL oggi vuole intervistare proprio lui.
Altezza di 2 metri, un peso di 120Kg, ed il numero 77 stampato sulla maglia, ecco a voi il nostro Defensive End, Gionata “Johnny” Carrer.

“UNO DEI GRANDI RITORNI DI QUEST’ANNO, MA TORNIAMO INDIETRO NEL TEMPO.. QUANDO TI SEI AVVICINATO AL MONDO DEL FOOTBALL AMERICANO?”

“Ti ringrazio per considerarmi come uno dei grandi rientri, ma non mi considero tale, perchè l’anno scorso la squadra ha dimostrato di esser già ottima. Ho iniziato 4 anni fa..”

“COSA TI HA SPINTO A SCEGLIERE IL FOOTBALL? COS’HAI ABBANDONATO?”

“Ho abbandonato il calcio, giocavo come portiere per il Malcontenta e prima per Thiene Vicenza. Ho scelto il football americano perchè mi ero stancato del calcio e guardando il football in TV mi sono appassionato in un modo indescrivibile. Una mia amica (ex cheerleader degli Islanders) mi ha parlato dell’esistenza di una squadra di football qui vicino a Venezia, e da allora il football fa parte della mia vita”

“PUOI DESCRIVERE LE EMOZIONI CHE PROVAVI A CALCIO E QUELLE CHE PROVI ORA CON IL FOOTBALL? QUANTO è IMPORTANTE IL FATTORE SQUADRA??”

“A parer mio è quasi impossibile paragonare queste emozioni, entrambe sono stupende ed uniche, ma vissute in maniera differente. Con il calcio ci sono vissuto, è lo sport nazionale, e in tutte le case si parla solo di calcio, mentre il football è una passione di pochi. Il fattore squadra è molto differente per tutti e due gli sport, nel calcio si può parlare di amicizia con alcuni compagni, e conoscenti con altri, nel football si parla di fratelli e di un’unica famiglia.”

“PRIMA TI HO DESCRITTO COME IL RE DELLA FESTA.. SPIEGA TU IL PERCHE’..”

“Nulla di più semplice, oltre alla grande passione per il football ho un’altra passione nata quando avevo 13 anni, senza la quale non riesco a stare, è la musica e con gli anni ho iniziato a dilettarmi nel ruolo di DJ, prima a livello amatoriale ed ora sempre più professionale”

“RACCONTACI QUALCOSA DI TE, CHE SCUOLE HAI FATTO E ORA CHE LAVORO FAI?”

“Mi sono diplomato al San Marco come perito grafico ormai dieci anni fa, ho iniziato a lavorare subito nella tipografia dei miei genitori e ho continuato a lavoro fino ad Ottobre 2015, per poi aprirmi un’azienda mia sempre nel settore grafico ma basata sulle nuove tecnologie prestampa”

“COSA TI ASPETTI DA QUESTO CAMPIONATO?”

“Bhè come ogni mio compagno mi aspetto un campionato giocato al massimo delle nostre possibilità per arrivare più avanti possibile, ma per superstizione non aggiungo altro… eheh”

“ARRIVIAMO AL DOMANDONE FINALE ANCHE PER TE..COSA SCEGLI TRA UNA BELLA SERATA IN DISCOTECA E UNA DURA PARTITA DI FOOTBALL?”

“Stai cercando di mettermi in crisi facendomi scegliere tra le mie due passioni? Bhè la risposta è facile..
Scelgo una partita di football intensa assieme ai miei fratelli… e poi…… tutti in discoteca a festeggiare, con chi ha ancora le forze =)

Certo che il nostro Jhonny non si stanca proprio mai!! Ma accettiamo questo invito, prima andremo a vedere la partita degli Islanders e poi tutti a ballare insieme a loro, chi sarà il più imbranato??
Forse lo scopriremo con il prossimo INSIDE-THE-TEAL??
STAY TUNED-STAY TEAL-STAY ISLANDERS

 

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