INSIDE THE TEAL – Daniele Annibale

Le feste sono finite così come le grandi abbuffate, si riparte a parlare di football a colori Blue e Teal.
Augurando a tutti voi un buon inizio 2017, vogliamo iniziare quest’anno nel migliore dei modi, e per questo, oggi con INSIDE-THE-TEAL conosceremo il migliore.
Pur essendo il “NUMERO 1″ per tutti noi, nella sua maglia non ci sono numeri, ecco a voi il coach Daniele “LELE” Annibale.

“ONORATO DI POTER INTERVISTARE UNA PIETRA MILIARE PER GLI ISLANDERS VENEZIA, RACCONTACI QUALCOSA SUL TUO PASSATO DA GIOCATORE…”

“Ho iniziato a giocare nel 1988, con i primi Islanders, perchè durante il militare avevo visto il film -i mastini del dallas- e li ho capito che dopo aver provato tanti sport, il football sarebbe stato tutta la mia vita. Il ruolo con cui ho iniziato e quello che mi piace di più in assoluto è il left tackle, anche se ho giocato in tutti i ruoli di linea di attacco e di difesa”

“IL PIU’ BEL RICORDO DA GIOCATORE?”

“Ricordi bellissimi ne ho tantissimi, ma quello più bello in assoluto è la partita vinta all’ over time, contro gli iron man la spezia che ci portò in serie A2″

“UN AVVERSARIO CONTRO CUI HAI GIOCATO CHE NON DIMENTICHERAI MAI?”

“Giocatori avversari forti ne ho trovati tanti, ma nessuno forte come Andrea Nardo incontrato da avversario quando io giocavo a Verona con i Redskins e lui a Ferrara con le Aquile”

“ORA CHE SEI COACH DA TANTI ANNI, E TI SENTIRAI UN PO’ IL PADRE PER MOLTI GIOCATORI, COM’E’ IL TUO RAPPORTO CON LORO??”

“Ho un buon rapporto con i giocatori, moltissimi di loro hanno cominciato da poco e altri da pochissimo, il coaching staff ed io cerchiamo di accompagnarli nella crescita sportiva e personale, come faremmo con dei bambini che devono crescere ed imparare tutto. Insomma sono i miei marmocchietti.. =)

“TU CHE HAI VISTO LE DUE PARTI DEL CAMPO, FUORI E DENTRO, COSA TI DA PIU’ EMOZIONI? L’ESSER GIOCATORE O L’ESSER UN COACH?”

“Il football da allenatore è bello, è entusiasmante veder crescere i ragazzi, vederli gioire per le vittorie e disperarsi per le sconfitte, ma le emozioni che vivi da giocatore quelle sono uniche e ti lasciano un segno nella vita”

“TI MANCA SCENDERE IN CAMPO DA GIOCATORE?”

“Mi manca molto scendere in campo, ma sono molto contento di essere li nella side line a vivere il football da bordo campo”

“TI SENTO MALINCONICO MA MOLTO DETERMINATO, A COSA PUNTI PER QUESTO CAMPIONATO?”

“In questo campionato puntiamo a confermare quello di buono che abbiamo fatto nello scorso anno e a migliorarci sempre di più, vogliamo puntare in alto”

“COSA TI FA ESSER COSI’ DETERMINATO?”

“Molti ottimi innesti nel roster questa estate mi fanno ben sperare in questo. Poi l’attaccamento e la dedizione alla squadra da parte della stragrande maggioranza degli atleti,dirigenti e coach sia in campo che fuori, il clima in squadra sta ritornando ottimo, dopo i momenti difficili vissuti poco più di un anno fa’.Ci sono però dei difetti, la cronica assenza agli allenamenti di alcuni giocatori. Ma anche se c’è qualche increspatura, la nostra ONDA diventa sempre più travolgente ”

E speriamo proprio che ques’onda non si fermi mai, e che cresca sempre di più con tutti i fratelli blue teal e con Lele, il nostro fantastico papà.
INSIDE-THE-TEAL torna giovedì prossimo con un nuovo giocatore, o coach, tutto da svelare.
Chi ci sarà sotto casco e spalliera?
STAY TUNED-STAY TEAL-STAY ISLANDERS